Come per l'altra gita dei Murati a Londra a marzo, anche questa volta lascio il commento a uno dei 10 presenti, Poldo.

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... Anche questa purtroppo è andata...

...Dopo aver rinunciato al "Gap" (altrimenti saremmo andati a letto troppo tardi), ci troviamo in centro a Como poco prima delle 4.00 per andare a prendere l'aereo a Malpensa (terminal 2) con direzione Madrid. In aereo decidiamo di tentare la fortuna... provando a giocare con il gratta e vinci della Easyjet... così compriamo 4 biglietti... e iniziamo a grattare.
L'unico a vincere "qualcosa" (20£) è stato il Panta così da gran signore decide di offrire a tutti qualcosa da mangiare: ore 8.30 pringles e coca cola...
Dopo esserci riempiti lo stromaco con questo spuntino verso le 9.30 atterriamo all'aereopuerto de Madrid (terminal 1): aereoporto abbastanza grande... per arrivare alla stazione ci vogliono circa 15 minuti di cammino... Così grazie al corso rapido di spagnolo on line fatto da me e Chille in 5 giorni, riusciamo a intenderci abbastanza bene con il popolo madrileno.

Innanzitutto ci dirigiamo e visitiamo lo stadio del Real Madrid, il Santiago Bernabeu: 80.000 posti circa... 30 minuti e 2 giri dello stadio prima di entrare poichè il guardiano e delle tipe ci mandano dalla parte opposta al luogo di vendita dei biglietti. Scopriamo solo ormai troppo tardi che la rivendita biglietti era di fianco a dove eravamo inizialmente.
All'interno tour dello stadio, degli spogliatoi, immancabili foto e cori sugli spalti.

Decidiamo di tornare nel centro di Madrid e di fermarci a mangiare qualcosa... tramite la metro, scendiamo alla fermata "Tribunal" e camminiamo per circa 20 minuti passando dalla via dove ci sono le "signorine"...
Dopodichè ci fermiamo a mangiare un panino al "Pans & Company": tipo Mc Donald's a Puerta del Sol ma che fa panini. Dopo aver pranzato riprendiamo il nostro tour visitando la casa reale e la ciudad.

Il tempo non è dei migliori così decidiamo di fermarci a bere birra e sangria nei locali al coperto in una delle piazze principali di Madrid, Plaza santa Ana dove ci sono solo "Cervecerie".

Qui pianifico un programma che a tutti va benone ma a causa del salto della prima tappa al Viva Madrid (entriamo, ma la cameriera dice che non c'è posto; insistiamo un pò, andiamo al piano di sopra ancora chiuso, scegliamo i tavoli dove sederci e riinsistiamo con la cameriera. Lei sembra accettare ma appena ci accorgiamo dei prezzi: Mohjto a 8€ decidiamo di allontanarci in fretta) il programma pianificato va a puttane.... il secondo locale infatti apre alle 19.30... mentre in quel momento erano solo le 17.10

Decidiamo così di cambiare posto e facciamo una scappatina al "Museo del jamon" (museo del prosciutto) per assaporare un mini aperitivo e mangiare due stuzzichini.

Il tempo sembra ridiventare bello così sostiamo in un altro baretto all'aperto. Qui accade un fatto molto strano: ordino "dos jarre di sangria por cuatro personas" ma il barista mi dice che è vietato, impossibile. Si può ordinare solo 1 caraffa di sangria alla volta e poi per 4 persone... mah... A questo punto ci dividiamo... 5 persone vanno a portare lo zaino in stazione (comode cassette di sicurezza accessibili dalle 06:30 alle 21:00) mentre altri 5 (io, Garu, Zano Nore e Massi) andiamo a fare un giretto... Bellissima la scena al Mc Donald's dove entriamo io e il Garu: la guardia ci guarda malissimo perchè si accorge che siamo entrati solo per poter andare in bagno. Grazie allo spagnolo e a un pò di fortuna riusciamo ad arrivare al luogo prefissato. Sfortunatamente nessuno capiva... "Hola... Donde esta la maison de jambon in "calle San Girolamo???". In verità dovevamo andare al "museo del jamon" in "calle San Geronimo"... vabeh...

Purtroppo o per fortuna arriviamo troppo in anticipo così decidiamo di bere della sangria. Quando gli altri ci raggiungono ci fermiamo in quello stesso posto a mangiare. Durante la cena sentiamo delle voci sia per la partita del Real Madrid, sia per la manifestazione di Palestinesi che passa sotto di noi.

Dopo la cena giriamo un pò per il centro; decidiamo di entrare in un locale (pub O'neills) ma a causa dell'età di Max non possiamo entrare tutti quindi visto che "o tutti o nessuno" allora cerchiamo quindi un altro locale ed andiamo all'Havana Club. Postaccio... Prendiamo 8 mohjto (per niente buoni). Al momento di pagare la fila è troppa così, nonostante la presenza di quello da noi ribattezzato il tagliatore di teste, ci dileguiamo nel vicolo. Memorabile lo corsa con io che dico a Chille: "Oh... appena giri l'angolo inizia a scattare!!!"

Qui ci dividiamo in 2 gruppi... chi va in stazione a dormire (Duro, Pise, Wtr, Nore e il Panta) e chi va in discoteca (Io, Chille, Garu, Zano e Max). Qui Max si fa dare un documento da Nore per poter dimostrare che è maggiorenne... L'unico documento che possiede Nore senza una foto è la tessera sanitaria, così gli da quella... mah...

Proviamo ad entrare al "Pacha" ma per entrare bisogna essere in lista... e noi ovviamente non lo siamo!!! Così chiediamo a delle ragazze fuori dal locale se sono in lista per il Pacha ma la risposta è negativa... però sono in lista per un'altra discoteca: "la discoteca BUT" (che posto). Così in 3 riusciamo a metterci nella loro lista (le offriremo più tardi da bere come simbolo di ringraziamento) e 2 pagano (fondo Havana). Una volta dentro ci accorgiamo che non c'è molta gente (erano le 2) però notiamo subito "una tipa" all'apparenza carina in perizoma e reggiseno in pelle. Verso le 3 la discoteca inizia a riempirsi e le cubiste iniziano a ballare (quella notata all'inizio che per un'ora ci è sembrata una gran figa è in realtà... un uomo!!!). Io e un'altra persona ci innamoriamo fin da subito di una cubista bionda che attira l'attenzione lanciando un velo bianco e facendo l'occhiolino... ...infatti scendiamo in pista e balliamo solamente quando è presente lei sul cubo. Purtroppo la musica non è delle migliori... ma quando mettono la canzone dei White Stripes siamo gli unici 5 a cantar: "siam campioni del mondo" ricevendo alcuni fischi...
La discoteca fino a questo momento normalissima inizia a mostrare le sue piccole stranezze: un tipo anoressico sul cubo che balla a petto nudo con un velo bianco sulle spalle... mah...
Verso le 4 circa la serata diventa "serata sadomaso" (le cubiste si frustano tra di loro). Noi, un pò scioccati ci godiamo lo spettacolo e continuiamo a ballare. Verso le 5.15 la stanchezza si fa sentire (anche per il Garu nonstante le varie redbull bevute), così decidiamo di andarcene ma la nostra attenzione viene attirata da un altro mini spettacolino da parte delle cubiste... e ci accorgiamo che diventa una serata sadomaso-fetish... mah...
Finito lo spettacolino ce ne andiamo... prima a riprendere lo zaino (a piedi fino a Sol e poi in treno fino ad Atocha) (qui il Garu riesce a litigare con una signora) e poi raggiungiamo gli altri. Aereo di ritorno e poi a casa...

 

Alcune chicche:

- davanti al Palazzo Reale una sciura ci chiede perché sullo striscione c'è scritto MURATI VIVI.... noi rispondiamo che ci chiamiamo cosi' e lei: "poverini"...

- incontri particolari per qualcuno (il sottoscritto, purtroppo) nei bagni della stazione... per fortuna è bastato uno sguardo per far girare l'andazzo

-discussioni per qualcun altro al deposito bagagli (il solito "rompe-consigna")

- max che entra in discoteca con in tasca il documento di nore per dimostrare che è maggiorenne ahahah

- murati vivi presenti nella lista riservata "CAN I" per l'ingresso alla DISCOTECA BUT di Madrid nella sua serata dal tema SADOMASO-FETISH... ...troppo ridere il tipo ubriaco che chiedeva alle cubiste di farsi frustare.
E cmq la tipa canadese è una gran ********, zano le dice di fare una foto a seno scoperto e lei, senza pensarci su un momento, tira giu' la canottiera!!!

- la fuga dall'Havana Club resta un gesto d'altri tempi, probabile che nei minuti successivi alla fuga, nel quartiere ci fosse aperta la caccia nei nostri confronti

- pise a malpensa, alla richiesta del biglietto da parte di un'assistente di terra risponde "ce l'ho in tasca" ahahahah

- il tassista dei 5 andati in aeroporto che non capisce dove deve andare e si ostina a dire che a madrid "non c'è nessun porto"

- l'ormone a 1000 di zano, massi e poldo che a ogni ora del giorno e della sera fermavano con le scuse piu' improbabili numerose ragazze..... sempre meglio di nore che se fosse per lui probabilmente ora sarebbe ancora li' a farsi per l'ennesima volta la via di quelle simpatiche signorine

-e dove mettere la signora che a malpensa ferma il panta e gli chiede: "Mi scusi, dovè il check-in per quelli con le armi?"

 

 

 


MADRID

 

COMPAGNIA AEREE

 

PERIODO

9 GIUGNO - 10 GIUGNO 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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