Venerdi 11 agosto

Con grande dispiacere lasciamo Lipsi, per dirigerci a PATMOS. L'aliscafo arriva puntuale al porto alle 13.30, e in meno di mezz'ora giungiamo a destinazione. Lo spettacolo che ci si propone è un po' scioccante: calcolate che arrivavamo da 3 giorni di calma assoluta, da un'isola che aveva solo 4 taverne e un paio di minimarket dove durante la giornata incontravi solo i marinai del porto di ritorno dalle battute di pesca. Ecco, fatta questa premessa potete capire perché Patmos ci ha colpiti. Sentivamo parlare solo italiano, un'invasione di milanesi intenti a raccontarsi i bagordi della sera prima, con rigorosa mascherina Vogue a coprire le occhiaie blu……

Ci incamminiamo verso il nostro hotel (prenotato già da casa): CASTELLI ( www.casteli.gr ). La prima impressione è stata molto buona, c'erano fiori ovunque e una bella terrazza con i tavolini. Appena entrati però siamo stati accolti da una vecchina che parlava solo greco. E' comunque riuscita a farci capire che la stanza non era pronta, ma in 5 minuti lo sarebbe stata… ne passano 30.... Una volta giunti in camera, ne rimaniamo moderatamente soddisfatti: 2 letti, 2 comodini, televisore, frigorifero e balconcino (con vista sul nulla…). Tutto molto spartano ma in ordine.
Inoltre c'era anche la piscina, carina ma piccola e senza ricambi d'acqua. Niente di speciale, ma come base era più che sufficiente.

Si fanno le 16.00 e decidiamo di buttarci a capofitto nella ricerca di uno scooter. Da premettere questo: ben 2 mesi prima di giungere a Patmos, ci eravamo indirizzati all'EXPRESS RENT A MOTO, il più grande dell'isola, per ottenere la prenotazione di uno scooter, ma ci era stato risposto che eravamo troppo in anticipo, di richiamare 1 settimana prima. Cosa che avevamo fatto da Rodi, ma ci era stato risposto che eravamo di nuovo troppo in anticipo, di richiamare il giorno prima. Peccato solo che quando lo abbiamo fatto, gli scooter erano finiti (comprensibilmente: AGOSTO!!!). Questo comportamento non è stato molto corretto tuttavia non ci facciamo scoraggiare, forti anche dell'esperienza lipsiana, e ci mettiamo alla ricerca, che risulta presto vana. Neanche l'ombra di uno scooter. Solo alle 17.00, riaffacciandoci per la terza volta all'Express rent a moto, ne salta fuori uno. Ma attenzione: ce lo avrebbe potuto lasciare solo fino alle 19.30. Una rapida occhiata tra noi due e stabiliamo che va bene, una spiaggia si poteva ancora vedere. Chiediamo il prezzo, che per 2 ore e mezza riteniamo debba essere ultra-stracciato, e ci viene risposto che la tariffa non cambia: 20 euro.... Beh, vi lasciamo immaginare la nostra risposta…

Dopo un pomeriggio passato sotto il sole cocente, in una disperata ricerca per un qualsiasi mezzo per muoversi, decidiamo che un tuffo in piscina è quello che ci meritiamo. Poi ci prepariamo e torniamo in centro per gustarci una meritata cena greca. Il ristorante che scegliamo si trova in una via laterale chiusa al traffico. Si chiama PANTELIS. Come la maggior parte dei ristoranti in Grecia, è a conduzione famigliare: nonno e nonna in cucina, mamma e figli che servono ai tavolini, tutti all'esterno e molto caratteristici. Scegliamo fagiolini al pomodoro, cetrioli e pomodori, l'immancabile feta, mussaka e melanzane imam (melanzane fritte con pomodori e spezie). Tutto molto buono, ma di un pesante… la notte si preannuncia lunga e faticosa grazie alla montagna d'olio in cui erano immersi i cibi!

Sabato 12 agosto

Oggi ci aspetta un'ardua decisione: che spiaggia scegliamo?! Le due più famose sono: PSILI AMOS e LIVADI GERANOU. Entrambe non le possiamo fare visto che sono lontane l'una dall'altra e non facilmente raggiungibili. Cerchiamo informazioni alla reception: questa volta c'era un uomo che parlava inglese ma che non ha saputo aiutarci perché in una c'era stato ma solo molti anni fa e nell'altra non ci aveva addirittura mai messo piede (!!!). Niente, rinviamo la decisione a dopo la colazione. Ci accomodiamo fuori nella bella terrazza piena di fiori, ed attendiamo. Giunge una cameriera con un vassoio: che magrissssssssssssima colazione!!! Credo che questa sia stata in assoluto la più scarsa che abbiamo mai visto: un mini-bricco con acqua calda, una busta di caffé solubile, una di the, 4 biscotti e 4 mini-fettine di pane. Ah, c'erano anche 2 burrini e 2 marmellatine... Rapidamente (comprensibile no?!) finiamo e ci mettiamo in moto per decidere cosa fare: la bilancia propende per PSILI AMOS. Scendiamo al porto per prendere la barchetta: 10 euro per fare 30 minuti di tratta. Appena attracchiamo, la scena è assurda: sgomitate per scendere prima dalla barca e corse podistiche per prendersi un bel posto vicino ad una pianta.... purtroppo ancora una volta a farci riconoscere siamo noi italiani....

Noi rimaniamo un po' delusi da questa spiaggia. Venivamo infatti da una settimana di Rodi, dove tutte le spiagge sono belle, e da 3 giorni di Lipsi, dove c'era il mare dei sogni. A Psili Amos era bella la spiaggia, ma il mare era pieno di rami e alghe che la corrente aveva portato fino a riva e non era nemmeno particolarmente trasparente. Comunque, tra il prendere il sole, fare il bagno, mangiare qualcosa alla taverna della spiaggia e bere un nescafé frappé, si fanno le 17.00 ed è il momento di ripartire. Alle 17.40 arriviamo al porto e ci mangiamo 2 belle pite in uno dei baretti dall'altra parte della strada.

Domenica 13 agosto

Scoviamo un posticino piccolo piccolo nella stessa via di Pantelis, che fa dei panini deliziosi. Si chiama "IL POSTO" (nome tipicamente greco…): tu entri e scegli, tra la ventina di ingredienti che hanno, quelli che vorresti mettere nel panino. Con 2.50 euro abbiamo preso un panino con feta, pomodori e cetrioli e con 4 euro un altro con carne, olive, pomodori e lattuga. Inevitabile il bis.

Ore 14.00: l'aliscafo arriva a prenderci con mezz'ora di ritardo. Saliamo contenti di tornare nella nostra Rodi e ci auguriamo che questo ritardo non preannunci un mare molto mosso.

 

 


PATMOS

 

ALISCAFO DA RODI

 

PERIODO

11 AGOSTO - 13 AGOSTO 2006

 

HOTEL

HOTEL CASTELI, SKALA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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