Quest'anno abbiamo voglia di Africa e decidiamo, visti anche i prezzi ridotti, di andare in Tunisia.
Il volo è effettuato dalla Tunis Air , all'andata un ottimo volo su un Boeing 737 non nuovissimo ma cmq tenuto bene, al ritorno un volo da incubo sempre su un 737 ma questa volta sporco, di precedente fabbricazione e con le luci che, nonostante non ci fossero turbolenze, andavano e venivano da sole...

Atterraggio a Monastir e pullman fino al villaggio ad Hammamet, il Sea Club Venus Francorosso .
Il villaggio è molto grande, con 2 grosse piscine tenute molto bene, una delle quali con scivolo, un ampio ristorante a buffet, campo da calcio, 4 campi da tennis, area bambini, tennistavolo e spiaggia privata. All'interno del villaggio ci sono un cafè tunisino, un bar sulla spiaggia e un ulteriore ristorante che dà sul mare. Come di consueto questi pacchetti offrono la pensione completa e... come di consueto, il cibo lascia a desiderare. Tuttavia ogni giorno, sia a pranzo che a cena, si trovava sempre qualcosa di buono e tanta tanta frutta sempre fresca.
Occhio all' acqua , bevete solo quella di bottiglia, quella del rubinetto vi costringerà a qualche giorno sulla tazza.... grazie a dio a noi non è capitato ma in percentuale, vuoi perché l'han bevuta direttamente, vuoi perché la frutta o la pasta vengono per forza di cose cucinate in quell'acqua lì, il 70% della gente che abbiamo conosciuto s'è ritrovato con questo... ehm... problemino...


Il Club Venus è a poche centinaia di metri da una zona piena di ristoranti e discoteche che non ha un nome ben definito. Il week end è piena di turisti, in particolare francesi e tedeschi ma anche molti italiani. Portate sempre con voi un documento perché i controlli sono consueti e per entrare in un qualsiasi discoteca va mostrato (oltre a subirsi una perquisizione tutto sommato corretta e tranquillizzante per entrare in posti popolati come quelli).


La città di Hammamet è a 15 minuti di taxi (contrattate e stabilite il prezzo prima di partire, in genere sui 3/4 euro!) ed offre la Medina con i vari souk al suo interno. Occhio al portafogli e, se siete delle donne -soprattutto se giovani-, fatevi accompagnare da almeno un uomo. Siate sempre gentili anche con chi è insistente, da lì dentro se reagisci male non ne esci più... Un tedesco che ha osato spingere via un tunisino che stava facendo apprezzamenti alla moglie è stato accerchiato da una decina di venditori e la cosa non è molto simpatica... La polizia lì dentro non esiste.


Detto questo, lì dentro si può comprare di tutto, ogni tipo di gadget. Il consiglio è sempre quello di contrattare. Se non volete essere disturbati, sarà antipatica come cosa, ma è meglio non degnare la parola a coloro che vi assaltano, nemmeno un "no grazie". Appena gli dicevo "no grazie" me ne saltavano addosso almeno altri 2/3 per tirarmi dentro ai negozi solo perché avevano visto che li consideravo. Personalmente sono gentile sempre con tutti ma dopo un paio di giorni mi sono reso conto che il miglior metodo per non stressarsi e non avere discussioni è camminare oltre facendo finta di niente.
Proprio davanti alla Medina c'è un baretto con tanti tavolini che danno sul mare, prendete il the' alla menta , è FANTASTICO! E' un posto frequentato particolarmente da gente del posto e, questo ovunque, quando è così vuol dire che il posto merita!
Quando non sono dei venditori i tunisini sono tutti gentilissimi, uno addirittura c'ha invitati al matrimonio del fratello (abbiamo poi però declinato adducendo altri impegni...)!!!


Insomma, siamo Italiani, siamo mediterranei, siamo un popolo caloroso, la parlantina non ci manca, quando andiamo in questi posti siamo molto più apprezzati che i freddi e riservati francesi o tedeschi e questo viene colto dai tunisini che si fanno in 4 per farti sentire a tuo agio.


Dalla parte opposta rispetto alla città si trova Yasmine Hammamet . Quando siamo andati noi era tutto un cantiere di nuovi hotel mastodontici, è chiaramente la nuova frontiera del turismo ad Hammamet, il nuovo polo turistico. Non c'è molto aldilà di un casinò e di una pista di ghiaccio ( ! ) ma nella zona del porticciolo c'è un baretto molto molto carino immerso nel verde che ti porta un'enorme coppa gelato (ottimo) a 1,50 euro.
Al giovedì è d'obbligo la visita del mercato di Nabeul , raggiungibile in 45 minuti di taxi. Non si può perdere, è un pezzo d'Africa. Il mercato più grande che io abbia mai visto. A girarlo tutto ci si mette oltre 3 ore. Parola d'ordine contrattare (per es. un braccialetto me lo sono portato via a 3 euro quando il prezzo di partenza era 20!).


Le spiagge che abbiamo visto erano tutte belle, sabbiose e pulite. Il mare non è il mare da sogno dell'egitto o della sardegna, tanto per stare dalle nostre parti, ma è comunque dignitoso. Si fanno dei bei bagni.
Nel villaggio l'animazione era inesauribile da mattina a sera e attenta a ogni fascia d'età. Simpatiche alla domenica le olimpiadi del villaggio con i suoi componenti divisi in squadre a disputare le varie discipline olimpiche (corsa, calcio, surf, pallanuoto ecc...). Ogni sera organizzavano uno spettacolo diverso ma solitamente ci guardavamo solo la prima parte perché poi andavamo ad Hammamet o a Yasmine.


CONSIGLI :
- Quando andate nella Medina consiglio alle ragazze un abbigliamento casto altrimenti i venditori dei vari souk metteranno a dura prova la pazienza dei vostri fidanzati...
- Il taxi dalle 21:00 costa il doppio per effetto della tariffa notturna. Se volete uscire vi consiglio di farlo entro le 20:59.... la tariffa varia in base all'ora di partenza o non a quella d'arrivo.
- Cellulari: vanno benissimo anche i dual band anche se per le telefonate consiglio le cabine telefoniche, sempre presenti dentro o subito fuori dagli hotel. Chiamare l'Italia costa relativamente poco.


 


HAMMAMET

 

COMPAGNIA AEREA

TOUR OPERATOR

 

PERIODO

19 AGOSTO - 2 SETTEMBRE 2003

 

HOTEL

SEA CLUB VENUS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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